Siemens ha scelto il palcoscenico della Hannover Messe 2025 per delineare la propria visione sulle traiettorie future dell’innovazione al servizio del settore manifatturiero. Sotto il segno della trasformazione digitale e della sostenibilità, il gigante tedesco ha presentato in fiera un ventaglio di soluzioni all’avanguardia, ponendo un accento marcato sull’Industrial AI, sull’automazione definita dal software (SDA, Software Defined Automation) e sulla tecnologia del gemello digitale.
Queste innovazioni, alimentate da un robusto ecosistema di partner, promettono di accelerare la transizione verso un futuro industriale sempre più intelligente e interconnesso. In linea con la sua evoluzione in una “ONE Tech Company”, Siemens sta riorganizzando l’offerta di prodotti, gli investimenti (tra cui l’acquisizione di Altair, annunciata pochi mesi fa e conclusa proprio questa settimana) e la struttura per “scalare” l’innovazione, integrando software, automazione e intelligenza artificiale in maniera sinergica. L’obiettivo dichiarato è rafforzare ulteriormente la propria leadership nell’innovazione industriale, supportando i clienti a livello globale nel diventare più competitivi, resilienti e sostenibili.
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Roland Busch: “AI fondamentale per abilitare resilienza, competitività e sostenibilità”
Il discorso di apertura di Roland Busch, Presidente e CEO di Siemens AG, ha segnato l’inizio della partecipazione dell’azienda alla fiera di Hannover, in un momento di trasformazioni importanti per le industrie, sia dal punto di vista tecnologico che di mercato.
Busch ha evidenziato come Siemens si posizioni in modo unico per supportare questa transizione, grazie alla sua leadership nell’intelligenza artificiale industriale, nei gemelli digitali completi e nell’automazione definita dal software. Secondo Busch queste sono le tecnologie di cui i clienti hanno bisogno per incrementare resilienza, competitività e sostenibilità.
Commentando la difficile situazione economica in Germania, il CEO di Siemens ha inoltre lanciato un appello per un nuovo “sistema operativo” per la Germania, invocando meno burocrazia e una maggiore e più rapida innovazione, identificando nell’intelligenza artificiale industriale la principale leva tecnologica per reinventare la crescita del paese. “Abbiamo know-how nel settore – comprendiamo le nostre industrie. E abbiamo i dati. Insieme all’AI questa è una combinazione vincente”, ha affermato Roland Busch, sottolineando il potenziale trasformativo dell’intelligenza artificiale per l’industria tedesca.

L’Industrial Foundation Model: un salto quantico per l’Industrial AI
Un’innovazione di particolare rilievo presentata da Siemens ad Hannover è l’Industrial Foundation Model (IFM), sviluppato in collaborazione con Microsoft sulla piattaforma Azure.
Mentre i modelli di intelligenza artificiale generativa generici (LLM, Large Languae Model) sono stati sviluppati per i consumatori e addestrati su dati generici provenienti da internet, come testo, immagini, video e audio. L’Industrial AI è però significativamente diversa e deve alimentarsi da dai e per contesti radicalmente diversi.
“Le macchine di produzione non parlano lo stesso linguaggio degli esseri umani”, ha detto Tali Segall, Head of Industrial Foundation Model di Siemens. Per questo motivo l’industria richiede un’AI che parli il “linguaggio dell’ingegneria” e che sia addestrata su ingenti quantità di dati industriali di alta qualità, non su dati generici prelevati da internet. Questa è la base concettuale dell’Industrial Foundation Model (IFM).
Tali ha fornito esempi specifici di dati industriali utilizzati per addestrare questi modelli, tra cui modelli 3D, disegni 3D, diagrammi di processo e strumentazione, diagrammi elettrici, dati di serie temporali, distinte materiali e distinte di processo. È stato evidenziato che questi tipi di dati specifici del settore sono molto difficili da esprimere a parole.
L’Industrial Foundation Model permette di rendere gli ingegneri più produttivi e di aiutare i nuovi ingegneri ad acquisire competenze molto più rapidamente, mitigando così anche la crescente carenza di personale qualificato. L’obiettivo è rivoluzionare la collaborazione tra uomo e macchina, con l’ambizioso traguardo di incrementare significativamente produttività, efficienza e qualità lungo l’intera catena del valore.
Siemens e Audi: l’automazione virtuale e intelligente in pratica
Alla Hannover Messe Siemens ha mostrato come Audi abbia puntato sulle soluzioni innovative per l’automazione basate sull’intelligenza artificiale e sull’integrazione IT.
Un risultato emblematico di questa collaborazione è l’implementazione, per la prima volta, di controllori logici programmabili virtuali (vPLC) per il controllo della produzione presso lo stabilimento Böllinger Höfe di Audi.
Henning Löser, Head of Audi Production Lab, ha espresso forte entusiasmo per le opportunità offerte da queste nuove tecnologie utilizzare per innovare i processi produttivi Audi.
“Stiamo praticamente rimuovendo il PLC tradizionale e lo stiamo ospitando in un server che si trova a 10 chilometri di distanza, a Neckarsulm. Questo PLC virtuale è funzionale e operativo come lo sarebbe un PLC tradizionale, con il vantaggio di essere ospitato e gestito come si fa con le applicazioni in un’infrastruttura iperconvergente”, ha detto Löser. “Se si vuole implementare qualcosa di nuovo, non si deve andare nel magazzino a prendere un PLC. Si chiama il team, che ne attiva uno nuovo, e sono più veloci a farlo di quanto lo siate voi ad andare a piedi in magazzino e a prendere un nuovo PLC. Ci offre molta più flessibilità se si vuole cambiare qualcosa”.
Löser ha inoltre sottolineato la semplificazione della manutenzione e la possibilità di implementare modifiche e librerie su tutti i PLC con pochi clic, aprendo nuove frontiere per la raccolta centralizzata di dati e l’ottimizzazione dei processi tramite algoritmi. Pur riconoscendo la sfida culturale di far accettare al personale la nuova tecnologia virtuale, Löser ha affermato che questa piattaforma scalabile consentirà di ottimizzare ulteriormente i processi produttivi, grazie a un’infrastruttura di calcolo flessibile.
Gerd Walker, membro del consiglio di amministrazione di Audi AG per la produzione e la logistica, ha dichiarato: “Un factory floor virtualizzato è un fattore chiave per una produzione flessibile. Il portafoglio di automazione definito dal software di Siemens ci consente di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato e di ottimizzare la nostra produzione per una maggiore efficienza e flessibilità”.
Cedrik Neike, CEO di Digital Industries e membro del consiglio di amministrazione di Siemens AG, ha aggiunto: “I controller sono il ‘cervello’ di macchine e fabbriche. Ora stiamo virtualizzando questi cervelli e portandoli nel cloud. Questo accelera la trasformazione digitale di Audi e aumenta l’agilità, l’efficienza e la sicurezza nella produzione – per una produzione più flessibile e a prova di futuro. Insieme, stiamo portando la produzione automobilistica a un nuovo livello e rafforzando significativamente la competitività”.
Il Simatic S7-1500V, parte integrante del portafoglio Siemens Xcelerator, è progettato per integrare le capacità IT e software nel mondo dell’automazione. Questa soluzione indipendente dall’hardware offre le stesse funzionalità di un controller hardware Siemens, è pienamente compatibile con il portfolio Totally Integrated Automation (TIA) e può essere ingegnerizzata tramite TIA Portal.
La disponibilità tramite Industrial Edge e la diretta integrazione nell’infrastruttura IT consentono ad Audi di gestire centralmente il PLC virtuale e di adattarlo in modo flessibile alle esigenze specifiche, semplificando la scalabilità dei progetti PLC e la loro combinazione con altre offerte IT grazie a interfacce dati aperte.
Un altro aspetto interessante della collaborazione riguarda l’implementazione da parte di Audi dell’automazione guidata dall’intelligenza artificiale per l’ispezione ottica, sempre basata su tecnologie Siemens. L’obiettivo è automatizzare il rilevamento e la rimozione degli schizzi di saldatura sulle scocche dei veicoli utilizzando un algoritmo AI addestrato dal cliente e immagini ad alta risoluzione. Grazie a questa implementazione, Audi ha ottenuto una qualità delle scocche superiore e processi di produzione più efficienti. Siemens ha fornito ad Audi l’infrastruttura necessaria per implementare e gestire questo sistema di controllo qualità in tempo reale, rendendo i processi produttivi di Audi pronti per l’intelligenza artificiale.
L’utilizzo della Siemens Industrial AI Suite e del Simatic Industrial PC BX-59A come dispositivo edge consente ad Audi di effettuare ispezioni di qualità complesse basate sull’AI, soddisfando i requisiti per la rimozione automatizzata degli schizzi di saldatura. Audi sta così registrando un aumento significativo della produttività e un miglioramento della sicurezza sul lavoro.
L’Industrial AI del Copilot anche per la manutenzione
Siemens Industrial Copilot è stato potenziato con nuove funzionalità specificamente dedicate alla manutenzione. Si tratta di una soluzione alimentata dall’IA generativa che supporterà ogni fase del ciclo di manutenzione, dalla riparazione e prevenzione alla predizione e ottimizzazione, aiutando le industrie a superare le pratiche tradizionali verso un approccio intelligente e guidato dai dati.
La soluzione Senseye Predictive Maintenance, basata su Microsoft Azure, verrà quindi estesa con due nuove offerte: un pacchetto base per un’introduzione accessibile alla manutenzione predittiva con guida alla riparazione basata su IA e capacità predittive di base, e un pacchetto più completo che integra Senseye Predictive Maintenance con la piena funzionalità del Maintenance Copilot, consentendo di prevedere i guasti, massimizzare i tempi di attività e ridurre i costi tramite approfondimenti basati sull’IA.
L’obiettivo è di offrire una copertura completa dell’intero ciclo di manutenzione, dalle riparazioni reattive alle strategie predittive e preventive, sfruttando approfondimenti guidati dall’IA generativa per migliorare il processo decisionale e l’efficienza negli ambienti industriali.
L’integrazione di IA generativa e manutenzione predittiva permette ai clienti di utilizzare dati in tempo reale e analisi avanzate per garantire interventi tempestivi e pianificazione strategica, con casi pilota che hanno dimostrato un risparmio medio del 25% nel tempo dedicato alla manutenzione reattiva grazie all’Industrial Copilot per la manutenzione.
Un ecosistema di partner per accelerare la trasformazione industriale
Siemens riconosce il ruolo fondamentale della collaborazione per guidare l’innovazione e accelerare la trasformazione industriale. La piattaforma digitale Siemens Xcelerator funge da spina dorsale per l’integrazione di tecnologie all’avanguardia provenienti da un vasto ecosistema di partner.
Siemens formerà 7000 consulenti di Accenture
Alla Hannover Messe Siemens ha annunciato la creazione dell’Accenture Siemens Business Group, una practice dedicata con 7.000 professionisti a livello globale che mira a sviluppare e commercializzare soluzioni che combinano la tecnologia del portafoglio Siemens Xcelerator con le capacità di dati e AI di Accenture, accelerando la trasformazione digitale per i clienti in vari settori.
Busch ha spiegato che, sebbene Siemens sviluppi tecnologie all’avanguardia, la loro implementazione su vasta scala negli ambienti industriali complessi dei clienti richiede competenze specifiche di system integrator capaci di integrare queste soluzioni con i sistemi IT e OT esistenti. Riconoscendo la leadership globale di Accenture in questo ambito, con un vasto numero di professionisti, Siemens ha stretto questa collaborazione per unire le rispettive forze e portare le proprie tecnologie ai clienti in modo più efficace.
Sarà quindi creato un nuovo gruppo all’interno di Accenture con l’obiettivo di formare fino a 7.000 professionisti di Accenture sulle tecnologie Siemens nel corso dei prossimi anni. Questi professionisti rimarranno dipendenti di Accenture, ma acquisiranno una profonda conoscenza delle soluzioni Siemens, in particolare nel campo del software, dell’automazione definita dal software e dell’intelligenza artificiale. L’intento è di creare un team congiunto di esperti capaci di accelerare la trasformazione digitale dei clienti, aiutandoli a implementare le tecnologie Siemens in modo più rapido e produttivo.
Busch ha sottolineato che questa partnership è fondamentale per superare le sfide legate all’integrazione delle nuove tecnologie in sistemi legacy eterogenei presenti negli ambienti industriali. Mentre Siemens può offrire soluzioni tecnologiche innovative, Accenture porta la sua capacità di implementazione su scala globale e la sua expertise nell’unire il mondo IT e OT. L’obiettivo finale è creare valore per i clienti, consentendo loro di beneficiare appieno delle tecnologie Siemens per migliorare l’efficienza, ridurre i costi e accelerare i tempi di ciclo.
Busch ha poi voluto sottolineare che Siemens è il primo partner industriale ad aderire alla partnership Industry X di Accenture, evidenziando la natura pionieristica di questa collaborazione.
Le partnership con Nvidia, Microsoft e AWS
La partnership con Nvidia sta portando alla creazione dell’Industrial Metaverse, integrando il software industriale e l’automazione di Siemens con l’AI e il calcolo accelerato di Nvidia per migliorare efficienza e produttività. La presentazione del Teamcenter Digital Reality Viewer, la prima integrazione tra Siemens Xcelerator e Nvidia Omniverse, evidenzia il potenziale per la creazione di gemelli digitali immersivi e fotorealistici.
La collaborazione con Microsoft si rafforza ulteriormente con l’integrazione dello strumento di raccolta dati in tempo reale Industrial Edge di Siemens con la piattaforma cloud Azure di Microsoft, semplificando le operazioni industriali e consentendo l’analisi dei dati in cloud per la manutenzione predittiva, il miglioramento della qualità e l’aumento dell’efficienza.
Infine c’è la collaborazione strategica con AWS focalizzata sull’avanzamento dell’infrastruttura intelligente e sostenibile, integrando la piattaforma di building digitale Building X di Siemens con i servizi cloud e le capacità AI di AWS per aumentare l’efficienza energetica e automatizzare i processi.