Vent’anni fa, nel 2006, Festo fondava il Bionic Learning Network con un’idea tanto semplice quanto ambiziosa: guardare sistematicamente alla natura come fonte di ispirazione per lo sviluppo tecnologico. Non era certo la prima azienda a ragionare in questi termini – la bionica come disciplina ha radici che risalgono agli anni Sessanta – ma Festo costruì attorno a questa intuizione un programma strutturato, con un team permanente, reti universitarie e un flusso regolare di prototipi presentati ogni anno alle principali fiere del settore.
BIO-INSPIRED ROBOTICS
Dal pesce alle formiche, dal canguro all’ape: quando la robotica si ispira alla natura
L’approccio bio-ispirato è la culla della ricerca che oggi alimenta gli sviluppi tecnologici dei robot umanoidi. Dal 2006 il Bionic Learning Network di Festo studia i meccanismi del mondo naturale per trasferirli alla tecnologia industriale. In vent’anni il programma ha prodotto decine di prototipi ispirati agli animali: uccelli, pesci, canguri…

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