Bosch archivia un 2025 impegnativo e guarda al 2026 con cautela, riorganizzando la strategia industriale per tutelare la competitività a lungo termine.
ii dati del 2025
Ottimizzazione dei costi, tagli al personale e spinta sull’AI: la strategia 2030 di Bosch per garantire la solidità futura
Nonostante il lieve aumento di fatturato, il Gruppo Bosch ha risentito del difficile contesto macroeconomico e geopolitico. Per questo l’azienda ha elaborato una strategia a lungo termine per il 2030 che, attraverso acquisizioni strategiche, tagli dell’organico e investimenti nell’AI, mira a salvaguardare la competitività e la resilienza del business nel lungo periodo. Per il 2026 l’azienda non si aspetta un deciso miglioramento, prospettiva che l’ha spinta a rimandare al 2027 l’obiettivo di una marginalità al 7%.

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