L'ITALIA DEI ROBOT

Installazioni di robot in crescita nelle fabbriche di tutta Europa (e l’Italia fa +10%)

Le installazioni di robot nelle fabbriche di tutto il mondo sono in crescita. Secondo i dati preliminari resi noti dall’International Federation of Robotics, nel 2022 sono stati installati 531.000 robot in tutto il mondo (+2%). L’area geografica in maggior crescita è quella delle Americhe (+12%), mentre l’Asia si attesta sugli stessi valori dell’anno precedente. In Europa la crescita è stata del 3%, mentre l’UE a 27 fa meglio del resto del Vecchio Continente (+6%). In Italia i numeri sono migliori della media: nel 2022 sono stati installati 11.620 robot (+10%).

Pubblicato il 29 Giu 2023

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Le installazioni di robot nelle fabbriche di tutto il mondo sono in crescita. Secondo i dati preliminari resi noti dall’International Federation of Robotics in occasione della fiera Automatica 2023, nel 2022 sono stati installati 531.000 robot in tutto il mondo, il 2% in più rispetto al 2021. L’area geografica in maggior crescita è quella delle Americhe (+12%), mentre l’Asia si attesta sugli stessi valori dell’anno precedente. In Europa la crescita è stata del 3% (84 mila unità), mentre l’UE a 27 fa meglio del resto del Vecchio Continente (+6% con 72 mila unità). In Italia i numeri sono migliori della media: nel 2022 sono stati installati 11.620 robot (+10%).

I dati, hanno specificato gli analisti, sono ancora provvisori: quelli definitivi saranno presentati, come ogni anno, a settembre in occasione della pubblicazione del report World Robotics – Industrial Robots 2023.

La robotica nel mondo: Cina sempre primo mercato, Automotive in recupero

A livello globale il comparto dell’Elettronica si conferma il primo settore di applicazione di soluzioni robotizzate. Ma nel 2022 la crescita di questo mercato è stata appena dell’1,3% (139 mila unità), mentre l’Automotive è cresciuto di quasi il 14% superando le 137 mila unità e arrivando quasi a raggiungere l’Elettronica.

Il mercato Metal & Machinery risulta invece in calo di oltre il 2% con le sue 64.446 installazioni. In calo di oltre il 10% il Food con 13.237 installazioni, mentre Plastica e prodotti chimici sono in crescita del 3% (25.437 robot installati).

A livello geografico il primo mercato si conferma la Cina, seguita da Giappone, Stati Uniti, Corea del Sud e Germania.

I robot in Europa: l’Italia si conferma secondo mercato

Nel continente europeo, come abbiamo anticipato, la crescita è stata del 3% (84 mila unità). Automotive e Metal & Machinery sono a pari merito i settori dove si sono installati più robot. Ma mentre il Metal & Machinery è in crescita passando da 17 a 19 mila installazioni, l’Automotive è in contrazione, passando da 20 mila a 19 mila unità installate.

In questo contesto si inserisce il buon dato dell’UE a 27 Stati, dove sono state installate quasi 72.000 unità nel 2022 (l’85% del totale di quelli venduti in Europa), con una crescita del 6% rispetto all’anno precedente. Qui l’Automotive è ancora il primo mercato con 7.127 robot installati, ma in forte rallentamento rispetto alle 9.167 unità del 2021. Metal & Machinery è secondo con 4.235 installazioni, ma in decisa crescita (+20%).

I primi cinque Paesi per numero di robot installati all’interno dell’UE sono Germania, Italia, Francia, Spagna e Polonia, con una quota pari al 70% di tutti i robot industriali installati nell’UE nel 2022.

La Germania

In Germania sono state installate circa 26.000 unità (+3%), che rappresentano il 37% delle installazioni totali dell’UE. Il Paese tedesco è al quarto posto al mondo per densità di robot, dopo Giappone, Singapore e Corea del Sud.

L’industria automobilistica è da sempre il principale utilizzatore di robot industriali in Germania. Nel 2022 il 27% dei robot di nuova installazione è stato installato in questo settore. Si tratta di 7.100 unità, in calo del 22% rispetto all’anno precedente.

L’industria metallurgica ha registrato l’installazione di 4.200 unità (+20%) nel 2022. Si tratta di un livello superiore a quello pre-pandemia, che oscillava intorno alle 3.500 unità all’anno con un picco di 3.700 unità nel 2019.

Le installazioni nell’industria della plastica e dei prodotti chimici sono tornate al livello pre-pandemico, con un aumento del 7% fino a 2.200 unità nel 2022.

l’Italia

L’Italia si conferma il secondo mercato europeo per i robot, dopo la Germania e prima della Francia.

Nel 2022 sono state installate nelle fabbriche italiane quasi 11.620 unità, mille in più dell’anno precedente (+10%). L’Italia rappresenta oggi il 16% del totale delle installazioni nell’UE.

I mercati di applicazione dei robot in Italia sono diversi da quelli visti in Europa e in Germania. Nel Belpaese il primo mercato è l’industria metallurgica e meccanica, dove le vendite hanno raggiunto le 3.700 unità nel 2022 (+18%).

Il secondo mercato è l’industria della plastica e dei prodotti chimici (+42% e 1.400 unità installate).

Anche l’industria del food & beverage è risultata in crescita. Le installazioni sono aumentate del 9%, raggiungendo le 1.400 unità.

La domanda dell’industria automobilistica è invece diminuita del 22% a 900 unità.

Francia, Spagna e Polonia

In Francia le installazioni annuali sono aumentate più che in Italia: la crescita è stata del 15% per un totale di 7.400 unità vendute. Il settore cliente principale è l’industria metallurgica (+23%) ma anche l’industria automobilistica è cresciuta del 19% e ha raggiunto 1.600 unità. Il “merito” di questi numeri – sottolineano gli analisti dell’IFR – è degli incentivi per gli investimenti in attrezzature per fabbriche intelligenti: un pacchetto da 100 miliardi di euro entrato in vigore a metà del 2021 destinato a creare ulteriore domanda di robot industriali nei prossimi anni.

Le installazioni annuali in Spagna sono cresciute del 12% con un totale di 3.800 unità vendute. L’industria automobilistica e quella metallurgica hanno rappresentato quasi il 50% delle installazioni di robot nel 2022, entrambe in crescita rispetto al 2021.

Le installazioni di robot in Polonia sono in calo dell’11% dopo una forte crescita durata nove anni. Le installazioni annuali nel 2022 sono state 3.100 unità (erano state oltre 3.500 nel 2021). In crescita la domanda dell’industria metallurgica e dei macchinari (+17% con 600 unità), mentre in forte calo le applicazioni nell’industria automobilistica con 500 unità installate (-37%). Gli analisti dell’IFR sottolineano che, anche se “la guerra nella vicina Ucraina ha frenato l’industria manifatturiera”, ci si attende che i 160 miliardi di euro di sostegno agli investimenti previsti dal PNRR polacco daranno un importante supporto agli investimenti nelle tecnologie di digitalizzazione e automazione tra il 2021 e il 2027.

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Franco Canna
Franco Canna

Fondatore e direttore responsabile di Innovation Post. Grande appassionato di tecnologia, laureato in Economia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende.

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