Il Competence Center Nazionale CIM4.0 e il centro di additive manufacturing di Stellantis hanno stretto un accordo per la creazione dell’Additive Manufcturing Joint Lab.
L’accordo consentirà al CIM4.0 di poter ampliare le proprie competenze e tecnologie, consolidando l’elevata specializzazione e le proprie capacità di innovazione e trasferimento tecnologico a beneficio delle filiere industriali del made in Italy.
Il tutto reso ancora più rilevante grazie alla sinergia con il Centro Interdipartimentale IAM del Politecnico di Torino, che garantirà il collegamento continuo con le attività di ricerca su materiali e nuove tecnologie additive.
CIM4.0 e Stellantis: la sinergia incentrata sull’Additive Manufacturing
Il Competence Center potrà così rispondere in modo tempestivo alle crescenti richieste di innovazione delle imprese manifatturiere appartenenti a diverse filiere industriali, dall’automotive all’aerospazio, dall’energy alla nautica, integrando le soluzioni disponibili nella propria linea pilota, specializzata nelle tecnologie laser-based, con quelle di una vera e propria linea produttiva.
Il centro di Stellantis rappresenta infatti un’eccellenza assoluta in termini di numero di macchinari e tecnologie presenti: la connessione con la pilot-line del Competence CIM4.0 è un’azione concreta che punta ad accrescere la competitività sui processi manifatturieri.
La liaison tra queste due realtà è anche un’opportunità strategica per quanto riguarda i servizi di formazione e di trasferimento delle conoscenze, grazie alla possibilità di svolgere training on the job in un ambiente all’avanguardia, immerso nelle dinamiche reali della produzione industriale.
“Con questo accordo il CIM4.0 rafforza l’alta specializzazione nella manifattura additiva a beneficio delle imprese manifatturiere del nostro Paese e si posiziona tra i leader internazionali del trasferimento tecnologico”, commenta Enrico Pisino, CEO di CIM4.0.
“La struttura di Stellantis rappresenta un unicum sotto il profilo delle tecnologie (dai polimeri ai metalli) e dei processi (dalla stampa ai trattamenti superficiali). Per questa ragione la connessione operativa con il nostro centro è particolarmente importante perché consentirà alle imprese manifatturiere di utilizzare e conoscere il meglio che oggi esiste sul mercato rispetto ad un processo industriale sempre più centrale per le aziende per via della sua velocità di esecuzione, grazie a tecnologie altamente performanti, della qualità dei prodotti realizzati e della precisione con cui si riesce ad intervenire, della capacità di ridurre gli investimenti specifici e soprattutto gli sprechi, con impatti decisamente positivi nell’ambito della sostenibilità e dell’impatto green”, aggiunge.